Ektor Weber e Loredana Vulcanelli, attuali direttori del Weber Circus hanno alle spalle un grande passato circense e provengono da due grandi famiglie circensi internazionali con due storie ricche di parentesi curiose ed importanti.
Per entrambe le famiglie la loro storia comincia a metà degli anni '50.
Il capostipite della famiglia Vulcanelli è Alberto soprannominato poi "il grande vecchio", per la sua esperienza, i suoi infallibili consigli e il suo modo di comandare; ex generale serbo che aveva deciso alla fine degli anni '50 di organizzare degli spettacoli circensi. Fu veramente un successo. Proprio in Italia Alberto trovò la sua dolce metà una bellissima artista e cavallerizza, Nazarena Gherardini che fece subito sua sposa e contribuì alla sua fortuna. Con la famiglia cominciò a girare non solo la Serbia ma anche, Austria, Germania e il nord Italia. Da questa relazione nacquero cinque figli, Mario, Zora, Paola, Rinetta e Mirella. Fu proprio uno dei figli del "grande vecchio", Mario Vulcanelli, che ereditò la passione di organizzare un circo e nel giro di pochi anni fece diventare noto in mezz'Europa il complesso circense da lui diretto.
Siamo alla fine degli anni 60. Mario Vulcanelli, conosciuto come saltatore a terra si innamorò di una bella trapezista, Adua Gattolin. Inutile dire che i due si sposarono immediatamente. Insieme aprirono il circo Wulber e successivamente il grande circo di Berlino. Dal loro amore nacquero 5 figli, Loredana, Tiziana, Ketty, Gilda, Caludio e Matteo, che contribuirono al successo del circo di famiglia. Loredana sin da piccola aveva sempre avuto la passione dell'organizzazione, ed è sempre stata un ottima presentatrice, Gilda ha cominciato fin da giovane a vedersela con i leoni tanto da attirare l'attenzione di tutti i media su di lei per coraggio e tenacia. Negli anni '70 era difficile vedere delle donne entrare in gabbia con enormi felini. Ketty, Tiziana e i fratelli, invece hanno ereditato la passione di volare mettendo su numeri che nel corso degli anni hanno fatto parlare di se e che oggi si esibiscono in molti spettacoli di tutt'Europa.
Fondatore della famiglia Weber invece è Armando, che insieme ai suoi genitori Austrungarici, di madre e tedeschi da parte paterna anch'essi con il loro spettacolo giravano prevalentemente Austria, Germania e Italia. Durante una tournèe del nostro paese e durante uno spettacolo delle scuole ad Alessano in provincia di Lecce una giovane maestrina si innamorò di Armando, quest'ultimo era un muscoloso atleta alle pertiche. Fu il classico colpo di fulmine. La bella maestrina tornò al circo e si fece notare dall'artista. Fu amore a prima vista tanto da indurre la ragazza a lasciare tutto e a scappare contro il consenso dei genitori con il circo di Armando Weber. Armando e Pompea Papadia, così si chiamava dopo poco si sposarono ed ebbero una grande famiglia.
Il circo dopo anni e anni chiuse i battenti e i figli che nel frattempo erano diventati grandi artisti proposero i loro numeri in molti circhi. Ektor approdò poi al circo Wulber dove conobbe Loredana che poi diventò sua moglie. Ektor divenne in breve un domatore dai "guanti bianchi", così veniva giudicato perché portava e porta ancora in pista i feroci gattoni come se fossero dei principini . Un numero questo che ha fatto il giro del mondo.
Lordeana e Ektor alla chiusura del grande circo di Berlino cominciarono ad esibirsi in numerosi circhi tra questi citiamo. Miranda Orfei, Codaprin, Cesare Togni e il grande Krone in Germania.
Il 25 aprile del 1995 a Mariano Comense che Ektor e Loredana insieme ai loro due bambini Eros che oggi ha 22 anni e Alex che ne ha 17 aprirono il primo circo tutto loro che prese il nome di Luana Orfei. Dopo anni di successi nella nostra penisola Ektor e Loredana hanno deciso di rimettere in pista la prestigiosa insegna di famiglia dando così alla luce il grande circo Weber. Loredana continua la sua opera di organizzazione e amministrazione della città viaggiante, insieme ad Ektor, Quest'ultimo continua a proporre le sue tigri e anche un numero di cavalli, di pony e di animali esotici. La tradizione continua con Eros ed Alex. Entrambi hanno ereditato la passione e soprattutto la classe per poter portare avanti a testa alta il loro circo. I due giovani oggi sono dei bravissimi atleti al trapezio e anche simpatici clown in pista oltre che a coadiuvare i genitori nella gestione del complesso